| Cliente: Comune di Parma, Servizio Biblioteche, Archivi e Musei. Archivio Storico. Digitalizzazione del fondo fotografico "Legato Ferrarini". Digitalizzazione dei manifesti teatrali della serie "Avvisi Teatrali" dell’Archivio Storico del Teatro Regio, anni 1815 – 1855. Riproduzione fotografica del materiale originale con pellicola invertibile a colori. |
| Cliente: Comune di Milano, Civiche Raccolte, Gabinetto dei Disegni, Castello Sforzesco. Digitalizzazione microfilm. Digitalizzazione secondo il livello A (2048x3072 pixel) della Normativa per l’acquisizione digitale delle immagini fotografiche, Roma, ICCD, 1998. |
| Cliente: Informatica Trentina S.p.A.- Provincia Autonoma di Trento. Digitalizzazione di 18.000 stampe fotografiche di vari Fondi fotografici di proprietà della Provincia Autonoma di Trento, Servizio Beni Culturali. |
| Cliente: Arcidiocesi di Modena e Nonantola. Diocesi di Carpi. Diocesi di Parma. Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Diocesi di Nonantola. Progetto Beni Culturali. CEI. Digitalizzazione di 10.000 immagini. |
| Cliente: Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Digitalizzazione dei fondi fotografici "Ashby", "Le Lieure", "Valenziani" e "Tuminello". Riproduzione fotografica del materiale originale con pellicola b/n. Indicizzazione delle immagini. Realizzazione di una banca dati alfanumerica collegata alle immagini digitali. Realizzazione di un CD-ROM multimediale dal titolo "Thomas Ashby: archeologo e fotografo". |
| Cliente: Comune di Milano, Settore Musei e Mostre. Riproduzione fotografica dei documenti del fondo bibliografico speciale “Cataloghi d’asta e listini prezzi di vendite numismatiche” della Civica Biblioteca Archeologica e Numismatica di Milano con negativo a colori o con diapositive a colori nel formato fotografico 6x7 e successivamente digitalizzazione nel formato elettronico PNG alla risoluzione spaziale 3072x3072 pixel (formato consigliato per il livello A specificato nella “Normativa per l’acquisizione digitale delle immagini fotografiche, ICCD, 1998 con il trasferimento delle immagini elettroniche su cd rom. Dimensione: 3.380 oggetti. |
| Cliente: Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Modena e Reggio Emilia. Digitalizzazione di negativi in bianco e nero di volumi fotografici, nel formato Kodak Photo CD (PCD), secondo il livello A descritto nella “Normativa per l’acquisizione digitale delle immagini fotografiche, ICCD, 1998 e masterizzazione delle immagini su Kodak Photo CD Master Disc. Dimensione: 2.507 oggetti. |
| Cliente: Granlatte. Digitalizzazione di immagini (negativi su pellicola in formato 24x36 mm) realizzate dal fotografo Umberto Gaggioli, su commissione del Consorzio, che documentano l’attività aziendale dal 1974 al 1990, nel formato Kodak Photo CD (PCD) che garantisce caratteristiche di qualità, flessibilità e convenienza. E’ stato realizzato, inoltre, un catalogo generale dell’archivio e gestito dal software T3. Dimensione: 8.270 immagini |
| Cliente: Ministero per i Beni e le attività culturali. Soprintendenza speciale per il Polo Museale Veneziano. Digitalizzazione di 856 negativi appartenenti ai disegni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia nel rispetto delle specifiche relative al livello B della normativa per l’acquisizione digitale delle immagini fotografiche (ICCD, Roma 1998). Dimensione: 856 oggetti. |
| Cliente: Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Salerno e Avellino. Digitalizzazione di fotogrammi relativi a schede di catalogo della Soprintendenza. E’ stato inoltre fornito assistenza ai lavori dell’Ufficio Catalogo; consulenza alla definizione del programma dei lavori per l’organizzazione del recupero del pregresso; interventi cooordinati di formazione del personale interno ed esterno per quanto attiene la digitalizzazione delle schede cartacee attraverso l’utilizzo di software ICCD e dell’assistenza alla produzione di immagini digitali a partire dalle stampe; assistenza ai lavori di data entry e di digitalizzazione immagini. Dimensione: 6.662 oggetti. |
| Cliente: Ministero per i Beni e le attività culturali. Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale. Digitalizzazione di foto allegate alle schede di catalogo, masterizzazione delle immagini su Kodak Photo CD Master Disc e fornitura del programma denominato “A-Veneto Orientale” atto a esportare e conservare i dati raccolti in occasione di precedenti campagne di catalogazione. Dimensione: 4.002 oggetti. |
| Cliente: Ministero per i Beni e le attività culturali. Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico delle Marche - Urbino. Digitalizzazione di diapositive a colori 24 x 36 e di negativi in bianco e nero nei formati 6 x 6, nel formato Kodak Photo CD (PCD) a 16 milioni di colori e con cinque livelli di risoluzione e memorizzazione delle immagini digitalizzate su Kodak Photo CD Master (per il formato 24x36) o su Kodak Photo CD Portfolio II Disc (per il formato 120). Dimensione: 769 oggetti. |
| Cliente: Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Soprintendenza speciale per il Polo Museale Veneziano. Digitalizzazione di immagini fotografiche, relative a schede catalografiche, acquisite da negativo in bianco e nero, formato 6 x 6, secondo gli standard informatici di cui alla “Normativa per l’acquisizione digitale delle immagini fotografiche” (ICCD 1998) e masterizzazione delle immagini su Kodak Photo CD Master Disc. Dimensione: 5.691oggetti. |
| Cliente: Informatica Trentina S.p.A.- Provincia Autonoma di Trento. Digitalizzazione di stampe di vari Fondi fotografici di proprietà della Provincia Autonoma di Trento, Servizio Beni Culturali. Digitalizzazione e masterizzazione delle immagini. Dimensione: ca. 50.250 oggetti. |
| Cliente: Comune di Milano - Cultura e Musei - Settore Musei e Mostre. Digitalizzazione dell’Archivio Luigi Vassalli: fondo "Corrispondenza Privata", si tratta di una vera e propria miscellanea dove prevale la presenza della corrispondenza, insieme a biglietti a stampa, note, disegni e foto. Per documentare questo materiale nei modi previsti dall'«Inventario di R. La Guardia» redatto nel 1994 (ad ogni numero corrisponde una immagine) si è provveduto alla digitalizzazione dei singoli pezzi sino ad ottenere delle immagini .tif alla risoluzione nel livello A dello standard ICCD (3072x3072 pixel), di dimensioni medie di 16 MB ; dell’Archivio Luigi Vassalli: Fondo "Album di Disegni", si tratta di un nucleo di disegni di manufatti e di testi egizi con annotazioni manoscritte; si è provveduto alla digitalizzazione dei singoli pezzi sino ad ottenere delle immagini .tif alla risoluzione nel livello A dello standard ICCD (3072x3072 pixel), di dimensioni medie di 17 MB ; dell’Archivio Luigi Vassalli: Fondo "Panthéon Égyptien", si tratta di un nucleo di disegni fotografati con banco ottico; in seguito la pellicola 6x6 è stata digitalizzata sino ad ottenere delle immagini .tif alla risoluzione nel livello A dello standard ICCD (3072x3072 pixel), di dimensioni medie di 17 MB ; del Nucleo dei disegni della Raccolta Luca Beltrami, si tratta di un nucleo di 94 disegni riprodotti prima con pellicola 24x36 e digitalizzata sino ad ottenere delle immagini .tif alla risoluzione nel livello A dello standard ICCD (3072x3072 pixel), di dimensioni medie di 15 MB. |
| Cliente: Comune di Milano, Settore Cultura e Musei. Digitalizzazione immagini di opere del Gabinetto dei Disegni, da microfilm b/n con il formato standard Kodak Photo CD (PCD) a 16,7 milioni di colori alla risoluzione massima 3072x2048 pixel, con 5 livelli di risoluzione e masterizzazione delle immagini su Kodak Photo CD Portfolio II disc. Dimensione: 3.630 oggetti. |
| Cliente: Homina. Digitalizzazione di immagini del Fondo Enrico Pasquali dell’Archivio Fotografico di Granlatte, nel formato Kodak Photo CD (PCD) a 16 milioni di colori e con cinque livelli di risoluzione e memorizzazione delle immagini digitalizzate su Kodak Photo CD Portfolio II disc. All’interno della commessa è stato realizzato un programma chiamato « Foto Album » per la diffusione di un numero consistente di foto associate alle informazioni sulle singole foto e sulle serie. Dimensione: 1.000 oggetti. |
| Cliente: Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Realizzazione e fornitura dell’applicazione T3. Lo scopo principale di T3 è quello di consentire all'utente la creazione e/o la modifica di schede di catalogo (A, PG – beni immobili, OA, RA, S, D, F, MI, BDM – beni mobili, AUT e BIB) compatibili con la normativa ICCD. |
| Cliente: Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Realizzazione e fornitura di un software per l’allineamento e la consultazione delle schede di catalogo e degli allegati iconografici. L’applicazione TDF ha come scopo principale quello di consentire all’utente di creare un collegamento stabile e permanente tra le schede stesse e le immagini (foto, diapo, disegni, ecc.) ad esse associate, purché disponibili in formato digitale su supporti magneto–ottici. |
| Cliente: Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Realizzazione e fornitura del software DESC sviluppato per l'informatizzazione delle schede cartacee secondo la normativa e gli standard di trasferimento-dati emanati dall'ICCD. Il sistema, attualmente in uso presso tutte le Soprintendenze statali, guidato e controllato, permette la gestione assistita della fase di creazione di una base di dati complessa e correlata, dalla fase di immissione dati (data-entry) fino alla produzione del file di trasferimento, standard necessario all’acquisizione dei dati nel sistema centrale ICCD. |
| Si tratta di un programma di facile uso per la gestione del contenuto di tutti i CD archiviati da un ufficio o un ente e per la consultazione in linea di tutte le immagini possedute o trattate. Inoltre, può essere utilizzato per costituire anche i primi mattoni del database dell’archivio delle schede di catalogo, cioè trasferire le informazioni da PictaManent in DESC, T3 o altro programma ICCD-compatibile ed impostare l’intero database per molti dei campi e dei sottocampi presenti nelle schede di catalogo ICCD. |
| Cliente: Comune di Milano, Settore e Musei e Mostre. Realizzazione di un apposito software per la descrizione, l’indicizzazione e la consultazione del database di immagini che permette l’interrogazione di 5 campi (n. inventario, nome della Casa d’Asta, data dell’asta, località in cui opera la Casa d’Asta e tipologia del documento). Inoltre, il database è stato realizzato per la consultazione in Internet e l’integrazione con le pagine web della Biblioteca Archeologica e Numismatica. |
| Cliente: Ministero degli Affari Esteri italiano e Banca Mondiale. Beneficiario: General Organisation of Antiquities, Museums & Manuscripts (GOAMM) del Ministero della Cultura Yemenita. E’ stato realizzato un Sistema Informativo del Patrimonio Culturale dell’Hadramaut: si tratta di una banca dati cartacea ed informatizzata che raccoglie e sistematizza siti, complessi e monumenti archeologici e storici, utilizzando sia elementi già presenti in vari studi del passato, che quelli raccolti direttamente mediante la ricognizione sul campo. Per l’organizzazione delle informazioni si è utilizzata una metodologia scientifica di valenza internazionale, come quella messa a punto dal Consiglio d’Europa per l’inventario del patrimonio architettonico e archeologico. L’area interessata dallo studio ha riguardato in generale lo Yemen e, in particolare, il vasto territorio del Wadi Hadramaut: 400 siti storici, 125 siti archeologici, 500 monumenti documentati attraverso 7.000 fotografie e 5 ore di filmati in 19 mesi di lavoro, coinvolgendo oltre 40 persone, di cui 20 yemeniti. E’ stata così avviata la realizzazione dell’Ufficio centrale a Sana’a (sul modello dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione a Roma) e di un primo ufficio regionale a Saiun in Wadi Hadramaut (sul modello dell’Ufficio Catalogo delle Soprintendenze italiane). |
| Cliente: Centro Regionale per i Beni Culturali. Consulenza per la realizzazione del catalogo regionale del patrimonio culturale delle Marche elaborato secondo gli standard fissati dall’ICCD. |
| Cliente: Ministero degli Affari Esteri italiano e la Banca Mondiale. Beneficiario: Institutul de Memorie Culturala (cIMeC) del Ministero della Cultura Rumeno. Il progetto ha previsto la realizzazione di un vero e proprio sistema informativo del patrimonio archeologico a partire dai siti prioritari per la gestione dei beni culturali di un’area rumena. Le informazioni sono state inserite in GEOSEM. |
| Cliente: Cassa di Risparmio di Ravenna. Riordino e inventario dell’archivio storico. Realizzazione di documentazione mediante schede d’inventario e immagini digitali. Realizzazione di un data base su MS Access contenente le informazioni raccolte in fase di ricognizione. Realizzazione di un CD-ROM dal titolo "Ricognizione sul materiale d’ archivio di interesse storico". |
| Cliente: Ministero degli Affari Esteri italiano e Banca Mondiale. Beneficiario: Institut National du Patrimoine (INP) del Ministero della Cultura Tunisina. Formazione, assistenza ai lavori, collaudi e implementazione della banca dati e realizzazione del software GIS per la costituzione di un primo nucleo di dati informatizzati sul patrimonio storico ed archeologico della Tunisia a partire dalla ricognizione su circa 1.000 monumenti localizzati in tutto il paese anche al fine di verificarne lo stato di conservazione. 10.000 riprese fotografiche e digitalizzazione delle stesse. Le informazioni sono state inserite in GEOSEM. |
| Cliente: SBAAAAS delle Marche, della diocesi di Ancona e dell'Assessorato alla Cultura della Regione Marche. Fondi straordinari ex L. 84/90 - capofila ATI Marche, per conto delle SBAAAAS delle Marche, della diocesi di Ancona e dell'Assessorato alla Cultura della Regione Marche. |
| Cliente: Centro Regionale di Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali della Regione Veneto in coordinamento con la SBAS del Veneto Orientale. Il progetto generale dell’intera area e schedatura del patrimonio architettonico del comune di Preganziol, in provincia di Treviso: schedatura operata secondo gli standard del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. |
| Cliente: Metra S.p.A. Beneficiario: Comuni di Castelnovo ne’ Monti, Novellara, Busseto, Ramiseto, Ligonchio, Busana, Gualtieri e Sant’Ilario d’Enza. Con riferimento al contenuto della circolare prot. n.13139 del 11 luglio 2002 della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio dell'Emilia, la nostra Società ha offerto prestazioni di consulenza e di assistenza per la realizzazione della documentazione nel rispetto degli standard richiesti dalla Soprintendenza competente. |
| Clienti: Comuni di Busseto e di Sant’Ilario d’Enza. Con riferimento al contenuto della circolare prot. n.13139 del 11 luglio 2002 della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio dell'Emilia, la nostra Società ha offerto prestazioni di consulenza e di assistenza per la realizzazione della documentazione nel rispetto degli standard richiesti dalla Soprintendenza competente. |
| Cliente: Comune di Milano, Settore e Musei e Mostre. Realizzazione di un apposito software per la descrizione, l’indicizzazione e la consultazione del database di immagini che consentirà l’interrogazione di 5 campi (n. inventario, nome della Casa d’Asta, data dell’asta, località in cui opera la Casa d’Asta e tipologia del documento). Inoltre, il database è stato realizzato per la consultazione in Internet e l’integrazione con le pagine web della Biblioteca Archeologica e Numismatica. |
| Beneficiario: Comune di Montecchio Emilia. Realizzazione di una prima annualità dell'archivio multimediale dei documenti napoleonici del comune di Montecchio Emilia con la schedatura mediante la scheda NAP per il programma T3 e la digitazione delle anagrafiche relative alle liste di proscrizione. |
| Cliente: Softeam Ware. Indicizzazione di circa 1.000.000 di schede dei cataloghi digitalizzati appartenenti alle biblioteche seguenti: Biblioteca Statale di Cremona, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Biblioteca dell’Istituto di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma e Biblioteca Universitaria di Pisa. |
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Cliente: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Ricostruzione fisica della struttura dell’archivio a partire dall’inventario topografico con la sostituzione delle “scatole” con materiale adatto al condizionamento, alla conservazione e alla consultazione della documentazione. Creazione di una nuova schedatura indicante serie, estremi cronologici, descrizione del contenuto pezzo schedato, posizione all’interno del locale archivio. L’inventariazione è stata limitata ad alcune serie appartenenti ai primi 100 anni di storia concentrato su due lotti contenuti in ca. 360 scatole: - ca. 600 registri della contabilità (giornali, mastri, depositi ordinari, investimenti in cambiali, registri di cassa ecc.) con le relative schede; - ca. 140 registri riguardanti la Presidenza, il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei soci dal 1890 al 1950. |
| Cliente: Comune di Milano - Cultura e Musei - Settore Musei e Mostre. Sono state trattate circa 70.000 schede (l’80% delle quali manoscritte); dai primi 20 cassetti del soggettario, per un totale di 18.420 schede e sono stati ottenuti due elementi fra di loro collegati: le immagini in formato raster delle singole schede e il database in Access con i dati salienti (soggetto, autore, titolo, collocazione). |
| Cliente: Comune di Milano - Cultura e Musei - Settore Musei e Mostre. Digitalizzazione dell’ARCHIVIO LUIGI VASSALLI: FONDO "CORRISPONDENZA PRIVATA", si tratta di una vera e propria miscellanea dove prevale la presenza della corrispondenza, insieme a biglietti a stampa, note, disegni e foto. Per documentare questo materiale nei modi previsti dall'«Inventario di R. La Guardia» redatto nel 1994 (ad ogni numero corrisponde una immagine) si è provveduto alla realizzazione di un database con la scheda "D" dell'ICCD ; dell’ARCHIVIO LUIGI VASSALLI: FONDO "ALBUM DI DISEGNI", si tratta di un nucleo di disegni di manufatti e di testi egizi con annotazioni manoscritte; si è provveduto alla realizzazione di un database con la scheda "D" dell'ICCD; dell’ARCHIVIO LUIGI VASSALLI: FONDO "PANTHÉON ÉGYPTIEN", si tratta di un nucleo di disegni; si è provveduto alla realizzazione di un database con la scheda "D" dell'ICCD; del NUCLEO DEI DISEGNI DELLA RACCOLTA LUCA BELTRAMI, si tratta di un nucleo di 94 disegni; si è provveduto alla realizzazione di un database con la scheda "D" dell'ICCD. |
| Cliente: Fondazione Cassa di risparmio di Ravenna. Realizzazione di documentazione mediante schede d’inventario e immagini digitali. Realizzazione di un data base su MS Access, contenente le informazioni raccolte in fase di ricognizione e di un CD rom (schede-immagini digitali). |
| Cliente: Ministero degli Affari Esteri italiano e Banca Mondiale. Beneficiario: General Organisation of Antiquities, Museums & Manuscripts (GOAMM) del Ministero della Cultura Yemenita. E’ stato realizzato un database collegato alla cartografia digitale orientata (scala 1:25.000 e 1:100.000). Le immagini sono collegate alle schede e le schede al territorio. Si possono interrogare le schede e le foto a partire dal territorio e viceversa. |
| Cliente: Ministero degli Affari Esteri italiano e Banca Mondiale. Beneficiario: Institutul de Memorie Culturala (cIMeC) del Ministero della Cultura Rumeno. Il progetto ha previsto la realizzazione di un sistema informativo del patrimonio archeologico a partire dai siti prioritari per la gestione dei beni culturali di un’area rumena. |
| Cliente: Ministero degli Affari Esteri italiano e Banca Mondiale. Beneficiario: Institut National du Patrimoine (INP) del Ministero della Cultura Tunisina. E’ stato realizzato un GIS denominato GeoSem che si presenta come una banca dati specializzata nel settore del patrimonio storico-archeologico in grado di funzionare in modo autonomo nella consultazione dei dati specifici. |
| Cliente: Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Elaborata all’interno del progetto ex L.84/90 denominato "Basi per l'appoggio cartografico dei dati relativi ai Beni Culturali e Ambientali". Per sviluppare il progetto Memar-Monteassegni ha acquisito capacità specifiche nel settore della cartografia per la rappresentazione dei progetti di catalogazione e dei beni architettonici e ambientali. |
| Dedicato ad operatori tunisini dell’Istituto Nazionale del Patrimonio per una durata complessiva di dodici mesi, articolato in lezioni, esercitazioni, e assistenza ai lavori per la gestione e l'implementazione dei dati di catalogo cartacei e informatizzati. Cliente: Banca Mondiale. |
| Kodak-Memar: dedicato ai funzionari di soprintendenze, musei e biblioteche italiane. |
| Dedicato ai funzionari dell'Ufficio Catalogo di tutte le Soprintendenze statali, realizzato per conto del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. |
| Cliente: Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Salerno e Avellino. Corso di aggiornamento sulle nozioni fondamentali di computergrafica, il controllo della qualità dei file grafici destinati all'archiviazione; Standard ICCD: informatizzazione delle schede e delle immagini. Esercitazioni sull’utilizzo del Programma T3 e Esercitazioni di data entry, consultazione e gestione database e sulla produzione immagini digitali. |
| Seminari rivolti ai funzionari di soprintendenze, musei e biblioteche italiane (sede: Reggio Emilia) sull'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche relative all'archiviazione e gestione di documenti e immagini. I seminari, oltre a formare sui software specifici, prevedono esercitazioni pratiche assistite da esperti operatori Memar-Monteassegni. |
| Seminario realizzato a Nola sugli standard ICCD: informatizzazione delle schede e delle immagini collegate. Esercitazioni sull’utilizzo del Programma T3, dello scanner a letto piano per la realizzazione degli standard ICCD (livello A e B). |